Esserci o farci?

A volte mi sfugge la logica che porta a certe considerazioni. Aiutatemi voi.

Un esempio può essere questa dichiarazione [1]: “Il Comune rimuova le troppe biciclette abbandonate e ripulisca l’area del parcheggio coperto per cicli situato all’angolo tra via XXIV Maggio e piazzale Libertà.” “Tale operazione deve essere estesa a tutti i parcheggi per biciclette di Cuneo, che probabilmente si trovano nelle stesse condizioni, anche per incentivare nei fatti, e non solo a parole, l’utilizzo di mezzi alternativi all’automobile almeno per i piccoli spostamenti. Sarebbe un segnale di attenzione, anche verso gli automobilisti che la giunta regionale di centro sinistra ha deciso di appiedare grazie al provvedimento antismog, che impedisce la circolazione delle autovetture meno nuove.

Cioè si richiede di rimuovere le biciclette per incentivare l’uso delle biciclette?

Oppure questa notizia [2]:

A Castagnole delle Lanze la tutela e il rispetto dell’ambiente non sono solo una moda, ma un vero e proprio investimento a lungo termine. Dopo l’esordio più che positivo della campagna “Separarli è un obbligo”, sulla raccolta differenziata dei rifiuti (il paese astigiano è al trentesimo posto in Italia tra i “Comuni ricicloni” con l’80 per cento di differenziata), l’Amministrazione guidata da Marco Violardo punta ora sulle fonti rinnovabili di energia.
Il Consiglio comunale di martedì scorso ha infatti approvato all’unanimità una convenzione con la ditta Silvateam di San Michele di Mondovì per la realizzazione di una centrale termoelettrica funzionante a legna.
[…] A scorrere la convenzione sono molti i vantaggi che ne trarrebbe il Comune: la creazione della centrale creerà posti di lavoro, sia in fase di costruzione che per il mantenimento dell’edificio, e incrementerà le entrate comunali, poiché la ditta dovrà versare un contributo annuo di 145 mila euro e altri 160 mila entro la fine del 2009 quale indennizzo per la presenza della centrale stessa sul territorio. «Si tratta di una convenzione “blindata” – aggiunge il vice-sindaco castagnolese Flavio Roero – la quale vieta alla ditta di sfruttare altri combustibili che non siano il legno e potrebbe fornirci un aiuto nell’eliminazione dei resti della potatura delle viti».

Tralasciamo la contraddizione tra tutela e rispetto dell’ambiente con la costruzione di una centrale elettrica a legna, tralasciamo il discorso sulla legna stessa come fonte rinnovabile di energia (*). Ma come si fa a definire vantaggiosa la realizzazione di un’opera se poi viene richiesto un’indennizzo per la sua stessa esistenza? Si chiedono i danni, anticipati, per cose che “fanno bene”?

Infine questa [3]: “In riferimento a quanto pubblicato sui vari giornali locali e su autorevoli testate giornalistiche, credo sia doveroso un commento da parte di un organo ufficiale della Federazione Motociclistica Italiana.
Scopo principale di un raduno motociclistico è quello di incrementare il turismo verso un luogo ritenuto importante ed unico.
Il turismo è fonte di ricchezza economica per il paese, conseguentemente il turismo è soggetto a dei compromessi. La manifestazione di Fossano ha avuto la durata di poche ore e non ha lasciato alcun strascico ecologico evidente, salvo, come qualcuno ha fatto notare, un temporaneo aumento delle polveri sottili, scomparso in breve tempo grazie al vento primaverile.
I motociclisti passano e lasciano un ricordo di festa e di folclore, come altri appuntamenti di grande richiamo.”

Chi glielo spiega che in Piemonte da Gennaio è stato varato il blocco totale del traffico nei centri storici per certe categorie di veicoli, moto comprese? Chi gli ricorda che la domenica prima c’era stato un blocco generale del traffico in tutte le principali città del Nord Italia, proprio per abbassare il livello di polveri sottili?

(*) Per la normativa di riferimento italiana, vengono considerate “rinnovabili”: “…il sole, il vento, le risorse idriche, le risorse geotermiche, le maree, il moto ondoso e la trasformazione in energia elettrica dei prodotti vegetali o dei rifiuti organici e inorganici” [4]. Definizione abbastanza generica da poter anche includere i combustibili fossili, essendo derivati dalla trasformazione, sviluppatasi in milioni di anni, di sostanze organiche in forme via via più stabili e ricche di carbonio (basta dare tempo al tempo). Infatti, in ambiti più ristretti la normativa restringe il campo di applicazione alle “…fonti energetiche rinnovabili non fossili…” [5].

[ip]

Informazioni tratte da:
[1] "Dutto "Troppe bici abbandonate, il Comune le rimuova"", TargatoCN
[2] "Centrale a legna: via libera", Gazzetta d’Alba n. 10 del 6-3-2007
[3] "Motoconcentrazione di Primavera a Fossano: la risposta alle polemiche" , Grandain
[4] D.L. 16 marzo 1999, n.79, art. 2,15
[5] D.L. 29 dicembre 2003, n.387, art. 2,1

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6 risposte a “Esserci o farci?

  1. [ …Definizione abbastanza generica da poter anche includere i combustibili fossili, essendo derivati dalla trasformazione, sviluppatisi in milioni di anni, di sostanze organiche in forme via via più stabili e ricche di carbonio…]

    Potremmo proporre allora una bella centrale a carbone. Rinnovabile al 100%!!!

  2. Fino al 2007 il testo di legge sul CIP6 “assimilava” all’energia rinnovabile inceneritori, centrali a carbone e centrali che fanno uso di scarti petroliferi. Finanziate, tra l’altro, con un prelievo diretto sulla bolletta dell’elettricità, proprio per le fonti rinnovabili.

  3. Sulle polemiche al motoraduno: al di là dell’innegabile importanza della manifestazione, al di là del grandioso successo che la rende la principale manifestazione fossanese, credo proprio che sia la concomitanza con certi provvedimenti, come il blocco totale del traffico della domenica precedente, ad essere incoerente con la programmazione di un simile evento. Si può essere d’accordo o meno sul funzionamento dei blocchi per la riduzione dell’inquinamento, di sicuro si è soliti affermare che svolgono un ruolo “educativo”. Questo ruolo si perde per l’incoerenza dimostrata dagli amministratori pubblici. L’idea che traspare è che sia più importante “fare cassa” che erodere effettivamente i livelli di inquinamento.

  4. […al di là del grandioso successo che la rende la principale manifestazione fossanese…]

    …questo la dice lunga sulle manifestazioni Fossanesi…

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