Un piccolo Grande Fratello

grande_fratello-logo.jpegLa percezione della sicurezza è un leitmotiv politico di questi ultimi anni. Berlusconi ne ha fatto un cavallo di battaglia, al punto che pure la sinistra si è sentita in dovere di fare qualcosa¹. Anche a Fossano.

In particolare al cimitero, dove è arrivato l’occhio lungo della videosorveglianza. L’Azienda speciale multiservizi, braccio operativo del Comune che gestisce, fra il resto, i servizi cimiteriali di Fossano e frazioni, ha deciso di rispondere così alle istanze di maggiore sicurezza dei fossanesi. Su quali fossero queste istanze si riporta solo che: “L’area molto estesa crea un senso d’insicurezza soprattutto nelle persone anziane.” dice Pierdino Abbà, consigliere d’amministrazione dell’Asm.

Un sottile trucchetto psicologico. Infatti finora le forze dell’ordine non hanno registrato episodi di furti o aggressioni presso il cimitero (salvo ad inizio Novembre, quando il luogo si fa affollato) e dalla Asm sottolineano: “Si tratta più che altro di aumentare la sensazione di sicurezza”.

Allo stesso tempo altre telecamere saranno piazzate lungo viale Mellano e potranno essere pilotate da remoto grazie all’intervento di un’operatore

Mentre per le immagini registrate del cimitero si dice che si rispetteranno il regime di tutela della privacy e potranno essere visionate esclusivamente da personale autorizzato su richiesta dei vigili urbani o altre forze dell’ordine (archiviate alla Granda Wireless System, azienda partecipata dalla Multiservizi, saranno cancellate entro 72 ore dalla registrazione) per le altre si parla espressamente di “una visione in diretta delle immagini nel centro di sorveglianza della polizia municipale, che presto entrerà in funzione. Sinora le immagini vengono archiviate e riviste nel caso si verifichino fatti rilevanti. La mobilità delle nuove macchine è legata all’interazione con un operatore”. L’obiettivo è soprattutto scoraggiare gli atti di danneggiamento che sul viale Mellano sono frequenti. Per la stessa ragione si sta valutando l’estensione del servizio anche all’area del villaggio sportivo «Bongioanni».

In questo caso non sono valutate implicazioni sulla privacy dei cittadini, magari di chi vuol sfruttare la bellezza del viale per romantiche e finora solitarie passeggiate.

Confondere la difesa della legalità (o come in questo caso, per il mantenimento del decoro urbano) con la percezione della sicurezza porta spesso a proposte sbagliate. Scambiare la privacy con la percezione della sicurezza poi è addirittura più grave, perchè lesivo di un diritto fondamentale dell’uomo in nome di una SENSAZIONE!

Inoltre, due dei punti fondamentali della regolamentazione, dettata dal Garante della Privacy in osservazione del d.lgs 196/2003 (Codice di protezione dei dati personali), per poter utilizzare strumenti di videosorveglianza ai fini della sicurezza sono:

  1. Prima di installare un impianto di videosorveglianza occorre valutare se la sua utilizzazione sia proporzionata agli scopi perseguiti o se non sia invece superflua. Gli impianti devono cioè essere attivati solo quando altre misure (sistemi d’allarme, altri controlli fisici o logistici, misure di protezione agli ingressi ecc.) siano realmente insufficienti o inattuabili;
  2. In caso di registrazione, il periodo di conservazione delle immagini deve essere limitato: a poche ore o al massimo 24 ore, fatte salve speciali esigenze di ulteriore conservazione in relazione a indagini. Per attività particolarmente rischiose (es. banche) è ammesso un tempo più ampio, che non può superare comunque la settimana.

Scambiare la privacy in nome della percezione della sicurezza e per il mantenimento del decoro, con modalità in contrasto con i regolamenti vigenti: un altro bell’esempio di buona amministrazone!

[ip]

¹ si stenda un velo pietoso sui risultati.

Informazioni tratte da
[1] “Saranno le telecamere a vigilare sul cimitero“,
La Stampa

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2 risposte a “Un piccolo Grande Fratello

  1. A quanto pare fanno pure scuola!
    Cheng Hsin-Jung e Li-Show Wu hanno affrontato 18 ore di volo per capire come funziona il sistema di videosorveglianza allestito dall’Unione del Fossanese. […] «Stiamo studiando un grosso progetto a Taiwan – spiega Pietro Tonussi, responsabile commerciale Axis Italia –: qui le rappresentanti della Chuanghwa Telecom hanno potuto provare direttamente tutte le potenzialità del sistema»

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