Primi della classe e altre notizie

La Provincia Granda davanti a Bolzano. La piattaforma logistica al MIAC. Teleriscaldamento Fossanese. Queste le principali notizie che come al solito colpiscono la nostra attenzione per lo scarso interesse che suscitano sui giornali, l’agorà politica “de noaltri”, nonostante l’impatto che hanno sui cittadini.

E così siamo primi della classe per quanto riguarda gli affari e il lavoro, davanti a Province come Siena e Bolzano spesso portate ad esempio nei campi più disparati: Energia, Ambiente, Lavoro, Turismo, Qualità della vita. Vittoria meritata grazie a numeri che parlano chiaro: un’impresa ogni 5 abitanti, tasso di disoccupazione al 2,7%, bilancio import /export in attivo per ben 2 miliardi di euro [1]. Un risultato ottimo , anzi eccezionale visti i problemi infrastrutturali, la posizione geografica e le capacità dimostrate da una classe politica che sembra seguire il motto dell’ onorevole Soave: “lo sviluppo di un’area non è facilmente determinabile dalla politica e spesso è frutto del caso” (come citato in questo nostro “vecchio” post).
Speriamo che questo risultato permetta a Cuneo di crescere in tutti quegli altri settori che hanno un impatto determinante sulla qualità della vita degli abitanti.

Dopo mesi di sostanziale silenzio riemerge il dibattito sulla piattaforma logistica, all’ordine del giorno nell’ultimo Consiglio Comunale di Fossano. Il “fatto” (il virgolettato è d’obbligo) nuovo è la collaborazione tra Comune di Cuneo, altri enti locali e Tecnogranda per la realizzazione di un polo logistico per i prodotti agroalimentari presso l’area MIAC [3]. Nello stesso sito sarà previsto l’innesto per l’Asti Cuneo. In questo modo si prenderebbero tre piccioni in un colpo solo: trovare uno scopo “stabile” al MIAC, avere il giocattolo “Piattaforma Logistica” di cui sentono il bisogno soprattutto le forze politiche più che quelle economiche (assordante il silenzio di Coldiretti) e in ultimo foraggiare il rilancio di Tecnogranda come riportato sul sito: “Per il rilancio Tecnogranda punta sull’agro-industria“. Si riporta per chiarezza che: “Tecnogranda, società per azioni a capitale misto pubblico e privato è un centro per l’innovazione tecnologica e di servizi alle imprese nato nel 2002 e attivo dal 2006.” [2]
Un’ultima considerazione: se l’innesto per l’Asti Cuneo non può essere quello “auspicato” per l’allacciamento della tangenziale di Fossano con S.Albano Stura ma piuttosto un nuovo ponte nella zona di Cuneo collegato direttamente all’autostrada, come può essere questa una risposta alle esigenze di integrazione delle infrastrutture sul territorio per le “piattaforme logistiche compatte” che come quella in “progetto” si stanno pianificando?

In ultimo le novità sul teleriscaldamento: facendo seguito all’intervista al neo direttore dello stabilimento Michelin di Fossano non si placano le polemiche.
Il Consiglio Frazionale di Cussanio presenta al Consiglio Comunale di Fossano la richiesta di una stipula di accordo con Egea ad integrazione della convenzione approvata, nel quale ad esempio si preveda lo spegnimento delle caldaie a fronte del superamento nell’ordine del 1% del peggioramento della qualità dell’aria. RAssicuranti le parole dell’Assessore Bruno Olivero: “Il monitoraggio che abbiamo richiesto riguarda anche le polveri sottili, un dato che solitamente non viene richiesto, visto che l’impianto brucia metano e la quantità di polveri sottili è marginale rispetto ad altri tipi di combustibile o centrali più grandi. Questo progetto va proprio nella direzione opposta. Serve per spegnere camini e diminuire le emissioni.” Aldilà del solito bilancio energetico a spanne, per le restanti considerazioni si rimanda all’elenco dei precedenti post sull’argomento. Ricordiamo solo che il particolato è tanto più pericoloso quanto più è sottile e le emissioni secondarie esterne alla centrale sono di solito nella categoria PM2,5. queste emissioni non sono “filtrabili” in quanto esterne e nemmeno rilevabili se il target è il PM10.
Infine Angelo Mana si accorge “dell’incontestabile” dato del bilancio energetico: “Ho forti dubbi anche sul fatto che vi sia un reale risparmio energetico”.
Rispetto a quanto espresso dal direttore dello stabilimento Michelin, dalle nostre considerazioni e da quanto scritto dai frazionisti nella lettera a La Fedeltà [5] l’assessore Olivero risponde:“Non è un problema che riguarda soltanto quella zona. Nel 2005 erano state fatte rilevazioni in centro storico registrando 24 superamenti su 28. questo dimostra che purtroppo, a prescindere dalla centrale per il teleriscaldamento, conviviamo con inquinamenti dell’aria senza saperlo”. Come a dire: mal comune mezzo gaudio! Tralasciamo il fatto che “senza saperlo” riguarda un dato noto dal 2005, come da lui stesso detto, ma la domada dovrebbe essere: Trovare le cause no?

[ip]

Informazioni tratte da:
[1] “La Granda 1° per affari e lavoro”, La Fedeltà, numero 46 anno 110, 19 Dicembre 2007, pg.51
[2] Il parco, Tecnogranda
[3] “Un polo logisitico per i prodotti agroalimentari nell'area Miac?”, La Fedeltà, numero 46 anno 110, 19 Dicembre 2007, pg.51
[4] “Cussanio chiede impegni precisi di Egea sulle emissioni della centrale”, La Fedeltà, numero 47 anno 110, 26 Dicembre 2007
[5] “Polveri sottili a Cussanio: dati anomali di notte”, La Fedeltà, numero 44 anno 110, 12 Dicembre 2007

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