Lettera al “direttore”

Riceviamo e pubblichiamo:

Egr. dir.

Ho letto sul n. 4 de “La Piazza Grande” del 29 gennaio scorso, le riflessioni del Consigliere Mana sul futuro di Fossano e devo dire che esse sono sostanzialmente condivisibili.

Le stesse diatribe tra amministrazione, commercianti, artigiani e tutte le altre categorie produttive, che si leggono sui nostri settimanali, evidenziano la mancanza di un progetto di città e di una strategia per la sua realizzazione.

Ogni intervento, ancorchè sporadico, è dettato dall’esigenza del momento o dalle pressioni di questa o quella categoria o da esigenze contingenti.

Interroghiamoci se le opere pubbliche in corso (Piazza Celebrini col suo cubo e le fioriere arruginite, Movicentro con la strana cupola in lamiera, il muraglione in cemento del parcheggio sotterraneo verso la vallata dello Stura, etc.) sono veramente solo opere artisticamente incomprese e futuristiche (?) o, soprattutto, frutto di progetti dovuti ad assegnazioni clientelari ?

L’ impressione è che non esista la seppur minima programmazione in nessuno dei campi in cui esplica l’attività di una seria amministrazione (politiche del territorio ed ambientali, politiche giovanili, solidarietà ed assistenza, sicurezza, cultura-tursimo e spettacoli, lavori pubblici, urbanistica etc.).

L’ ipotesi di produrre in proprio risorse aggiuntive alle Tasse locali ed ai trasferimenti statali, sono forse state prese in considerazione al fine di contenere la lievitazione dei costi dei servizi ?

Ed ecco che allora, con le risorse attuali, le prospettive di crescita della nostra città, e non solo dal punto di vista numerico abonorme previsto dal nuovo P.R.G.C, ma sotto il profilo della qualità della vita, dello sviluppo si annullano e muoiono miseramente.

Ancorché siano mutate le sigle politiche degli amministratori attuali, si rileva comunque in ogni campo, una propensione ad accentrare e reprimere o comunque condizionare qualsiasi tentativo di iniziativa privata, a danno degli imprenditori, quasi si avesse paura che costoro potessero ricavarne utili troppo alti, oltre ad un “buonismo” esasperato esercitato spesso con troppa disinvoltura, in unica direzione.

Il progetto di città, visto da sinistra, in questi quattro anni, nel segno della continuità con il prof. Manfredi, si è rilevato completamente assente ed in questa legislatura la città ha subito un ulteriore, lento ma costante, gravissimo declino.

Ed anche se qualche volta si fa scippo di buone idee altrui (pur rivisitandole all’intero dell’ideologia e della demagogia), si tratta comunque di interventi sporadici e fuori da ogni contesto progettuale di maggior respiro.

Da cio’ la disaffezione dei cittadini alla loro città; l’intima convinzione che ormai Fossano è caduta troppo in basso e difficilmente si potrà risollevare.

La cittadinanza è rassegnata e le vicende politiche a livello parlamentare non aiutano a recuperare fiducia nelle istituzioni.

Tuttavia vogliamo lanciare un messaggio di speranza. Riteniamo che non tutto sia perduto; stiamo confrontandoci e discutendo per elaborare un progetto nuovo di città. Nel ringraziare tutte le persone e le Associazioni che fino ad oggi ci hanno rinviato i questionari , Vi invitiamo a partecipate al sondaggio “VOTA LA TUA CITTA” in modo che si possa avere un quadro significativo delle esigenze primarie per elaborare progetti futuri.

Se amate la vostra città, come noi, iniziate a frequentare l’ “Osservatorio Fossanese”. Potete contattarci al numero: 3319935757 (lasciate un messaggio ed il vs. recapito vi contatteremo) oppure per e-mail: 3319935757@tim.it.

Siamo pure presenti per gentile concessione sul blog. “acaja.wordpress.com” donde si puo’ scaricare il questionario ed inviarlo all’indirizzo e-mail di cui sopra oppure a ” studio.barbero@albamail.it e “cortesed@tiscali.it”

Per l’Osservatorio Fossanese

b. b.

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2 risposte a “Lettera al “direttore”

  1. I questionari sono rintracciabili fra i commenti al seguente post.

  2. LA FEDELTA’ 19/03/2008 “Interventi di Moderazione del Traffico nella “zona nord” .
    Commento all’articolo.
    Egr. dir.
    Che Fossano fosse una città in cui gli automobilisti hanno vita dura lo si era già capito da tempo.
    Prologo ne erano stati ben tre Sindaci senza patente, il successivo piano del traffico cittadino con la quasi assoluta eliminazione dei parcheggi liberi, l’affidamento alla Spoletina del controllo delle soste.
    Il successivo affidamento all’A.M.S. della sorveglianza sui parcheggi non ha certo diminuito l’intensità dei controlli e, conseguentemente, delle sanzioni che, a fronte di uno sbandierata calma fiscale, vanno a rimpinguare le Casse comunali. Aggiungasi a cio’ la scarsa disponibilità dell’Autorità Giudiziaria verso gli automobilisti in funzione, forse, della coesistenza della sede con il Comando dei vigili.
    Ma quello che è bene sapere che la lotta senza quartiere al cittadino automobilista fatta di divieti, di strisce di tutti i colori (mancano solo quelle rosa per le signore! A pagamento naturalmente !) non è affatto terminata.
    Si affacciano all’orizzonte gli interventi di “moderazione del traffico” nella zona nord.
    Gli interventi sono strutturali, ci spiega, l’Assessore Paglialonga, si va dal restringimento della carreggiata alla realizzazione di incroci rialzati e di parcheggi alternati (che cosa si intenda, non è dato sapere). Tutto questo dopo 5 rotonde, quattro mini-rotonde, diversi incroci rialzati di ben oltre i sette centimetri previsti dalla legge, piste ciclabili (??) etc.
    Ed è pure in progetto il restringimento della carreggiata su Via Cuneo (una parte, forse !!!!).
    Se ci guardiamo un po’ attorno non troviamo nell’ambito delle sette sorelle, un abuso del restringimento delle carreggiate stradali come nella nostra città !
    Non è che l’eccessivo ricorso al restringimento delle carreggiate (ho visto due autobus in grosse difficoltà a passare affiancati a Fossano, con impatto tra gli specchietti retrovisori), sia migliore di una strada larga lastricata di dissuasori (ne esistono in gomma pressoché indistruttibili).
    La proposta nasce spontanea e provocatoria !
    Chiudere completamente la città al traffico veicolare, deviandolo, per chi proviene da Cuneo-Mondovì, verso la ex Cartiera, dove ci sarà un ampio parcheggio libero sterrato, naturalmente per moderare l’impatto ambientale e per chi proviene da Torino su Via Marene fino alla rotonda e poi su verso Santa Lucia, ove ci sarà un altro ampio parcheggio.
    Da qui, con mini bus, elettrici naturalmente, portare le persone in centro (solo pero’ in giornate non favorevoli, perché con il bel tempo, la bicicletta resta il mezzo migliore).
    Cosa ne pensate ?
    Per l’Osservatorio Fossanese “Biagio”

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