C’era una volta l’Ente Manifestazioni

Un commento a proposito dell’articolo apparso su “La Fedeltà” [1] circa la proposta di ricostituzione di un Ente per le Manifestazioni.

Onore al merito ai “pionieri” degli anni 70 che, nel contesto socio-politico temporale di quegli anni hanno saputo così bene gestire alcune importanti manifestazioni quali la “Fiera commerciale”, il Carlevè d’le masnà”, il Presepe vivente”, con scarsissimi mezzi e molta buona volontà ed impegno.

Riteniamo tuttavia che riproporre un Ente simile con valenza popolare, multi funzioni ed apolitico, quale unico “inventore” nonché “esecutore” di qualsivoglia manifestazione, nel contesto attuale non sia sufficiente. Ormai i nostri vicini di casa hanno tutti una marcia in più, hanno consolidato il loro successo certamente su intuizioni particolari di singoli, ma con il supporto di una strategia ben studiata a tavolino e meglio organizzata sul territorio, che non puo’ essere tipica di un generico Ente manifestazioni.

Un organismo simile deve sicuramente esistere e vi si può fare riferimento per le fasi organizzative e realizzative (anche nell’ottica del contenimento spese), ma la strategia e l’individuazione delle manifestazioni (abbiano o meno un legame con le nostre peculiarità territoriali) che possono attirare gente da fuori Fossano deve essere studiata da chi di queste cose se ne intende e ne ha fatto professione. La mente ed il braccio, insomma, binomio quanto mai inscindibile !!

[nik]

Informazioni tratte da:
[1] “Quando a Fossano c'era l'Ente Manifestazioni...“,
La Fedeltà, numero 7 anno 111, 20 Febbraio 2008

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8 risposte a “C’era una volta l’Ente Manifestazioni

  1. Sono d’accordo!
    Ricordo bene il Presepe Vivente, vissuto in prima persona, bambino, nella splendida cornice del Castello. Ricordo anche la fiera, e il Carnevale. Per quel che vale, la professionalità e le capacità che hanno dimostrato ai tempi non sono in discussione. Temo invece i “professionisti”. Quelli chiamati “esperti” a vario titolo, specie dalle pubbliche amministrazioni, spesso usati come scudo per scelte a dir poco discutibili.
    Penso che forse si dovrebbe tentare quella strada. Il coinvolgimento dei professionisti può arrivare in un secondo momento, a idea concepita (la mente), per aiutare nella realizzazione (il braccio).

  2. Se per professionisti si intende persone o politici che vengono su qualche poltrona a prendere soldi non sono assolutamente d’accordo di enti inutili a fossano dove parcheggiare simili persone ne abbiamo già. Se si intende persone che mettono a disposizione a livello amatoriale una loro capacità professionale allora il discorso cambia. Io credo che in fossano ci siano un sacco di risorse umane che metterebbero a disposizone un pò del loro tempo per organizzare eventi e manifestazioni. Ho anch’io dei bei ricordi della fiera, del carnevale ( e quello fatto quest0anno mi è piaciuto) e sento la mancanza addirittura di quella magnifica espereinza che è stato il parco robinson

  3. Per “professionisti” non intendevo persone o politici seduti su poltrone gettonate, ma persone come Carlin Petrini di slow food o comunque, come dice Gina, persone che abbiano maturato esperienze nel campo delle manifestazioni e della promozione turistica e non solo a livello locale; bisogna “inventare” qualcosa di nuovo (vedi “Cheese” a Bra, la Festa del Pane a Savigliano etc.), sfruttando le peculiarità del nostro territorio (arte bianca, allevamenti suinicoli, la buona carne piemontese etc), ma aggiungendovi qualche elemento di novità.

  4. Sono d’accordo con te Nik. Bisognerebbe trovare un evento stile cheese.

    chissà magari proprio sulla carne si potrebbe fare qualche ragionamento

  5. UHMMM.. non so quanto possa essere lungimirante puntare ANCORA sull’agroalimentare & co.
    Cheese funziona perchè è SlowFood in tutto per tutto (organizzazione, budget, comunicazione).

    Io sarei più “coraggioso”, Musica, Festival… stile vecchio BERGOLO cantèmagg

    Il contatto fra ammistrazione e L’associazione Zabum (Nuvolari) ESISTE GIà…

    Ps. credo che per 3 notti i cari fossanesi dovranno dormire meno…ma finalmente l’entrate per i Bar ci saranno…

  6. l’esperienza mi insegna che dove c’è da mangiare e bere e perchè no ballare (possibilmente non a prezzi esorbitanti come proposto ultimamente), la popolazione è presente. Poi va benissimo anche il Musical Festival di 3 Danny per i giovani (e meno). Sono pienamente d’accordo. Rispondendo a Gina, mi ha stupito un po’ non vedere il nome della nostra città su La Fedeltà “La razza Piemontese sulla rivista “Degusta”; ci sono Carru’, Savigliano e Bra per manifestazioni connesse alla carne, noi NO !!!

  7. Per l’Osservatorio Fossanese sono molto interessanti le vostre opinioni, ne terremo conto.
    Avete già compilato il questionario ? se non l’avete ancora fatto, provvedete e scrivete i vostri suggerimenti.
    Osservatorio Fossanese

  8. Qualcuno sa come è andata la riunione all’ASCOM per la costituzione di un nuovo Ente Manifestazioni ? Purtroppo nessuno di noi ieri sera è potuto partecipare alla riunione.
    da “Osservatorio Fossanese”

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