Al centro dell’interesse generale

nuclear.jpegFossano perde il suo ruolo centrale in provincia? Pezzi importanti di enti, strutture, industrie,finanziamenti lasciano la città per siti più accoglienti? La politica sembra lontana dai problemi dei suoi abitanti?
Niente paura, finalmente il momento del riscatto è vicino. Fossano potrà vantarsi di qualcosa che ben difficilmente le altre “sorelle” potranno replicare.

Centrale Michelin di Cuneo? AlbaPower? Impianti a pannelli solari? Biogas? Inezie, avete mai pensato ad una centrale nucleare?

Voi forse no, ma è meglio abituarsi all’idea.

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[i 15 siti individuati]

Il CNR ha indicato Fossano tra 15 siti italiani adatti ad accogliere nel suo territorio centrali nucleari di piccole dimensioni. Altri 12 siti sono stati individuati per centrali nucleari più grandi. La ricerca è stata svolta da Francesco Meneguzzo, che ha valutato la popolosita’, il rischio sismico e il rischio alluvionale di varie zone d’Italia. Nella relazione, Meneguzzo precisa anche che ”il costo del nucleare e’ molto superiore alle alternative esistenti”. [1]

Lo studio è stato commisionato da Fabio Roggiolani, consigliere regionale toscano dei Verdi, candidato alla Camera dei deputati per la Sinistra Arcobaleno e responsabile nazionale ‘Energia del Sole che ride’. Afferma Roggiolani: ”Abbiamo fatto fare questo studio dopo il ritorno al nucleare bipartisan, proposto da Guido Possa di Forza Italia e subito accettato dal ministro Pierluigi Bersani. Vediamo se gli elettori di quelle zone vogliono un futuro nucleare o uno basato sulle rinnovabili”.

Echi della notizia sono rimbalzati in zona su TargatoCN [2], amplificando il messaggio “provocatorio” dell’iniziativa ma senza un reale approfondimento, necessario invece per l’autorevolezza della fonte della ricerca.

Il sito Ecquologia è certamente la fonte principale di informazioni. Da esso è infatti reperibile il testo integrale della relazione, nonchè maggiori informazioni sulle iniziative che l’accompagnano e sulle reazioni [3].

Decisamente rilevanti le dichiarazioni bipartisan sul nucleare in Italia [4] e [5]. La materia, infatti, non è fine a se stessa: un sito adatto ad accogliere una forse poco probabile centrale nucleare è anche in grado di offrire l’ambiente adatto allo stoccaggio di materiale radioattivo o comunque tossico. Con una probabilità di realizzazione effettiva certamente maggiore.

L’ipotesi ventilata di 6/10 centrali o più, trova riscontri anche fuori dai palazzi [6], anche se sulla sua sostenibilità le voci contrarie sono innumerevoli (le principali obiezioni sono riassunte in [7] e [8]).

Il materiale è tanto, ma data la complessità dell’argomento è necessario ribadire l’assoluta necessità dell’informazione: non è un discorso tra vecchi politicanti che ci riguarda solo in prospettiva, lontano lontano. Questo è argomento che deve essere al centro dell’ interesse generale.

[ip]

Informazioni tratte da:
[1] "NUCLEARE: PROVOCAZIONE SA, ECCO 15 SITI PER CENTRALI" ANSA, 20 Marzo 2008, ore 16.10
[2] "Provocazione Sinistra Arcobaleno: Fossano sito nucleare", TargatoCN
[3] "Fabio Roggiolani svela il piano nucleare del PDL: tutti i siti delle centrali nucleari!!!", Ecquologia
[4] "Possa: il nucleare sia bipartisan, servono sei-dieci centrali", Corriere della Sera, 13 marzo 2008, pagina 15
[5] "NUCLEARE: BERSANI; PARLIAMONE CON SERENITA'", ANSA, 25 Marzo 2008, ore 13.43
[6] "Edison - un piano per il nucleare in Italia", Archivio Nucleare
[7] "Perchè non ha senso costruire centrali nucleari (a proposito della denuncia di Roggiolani)", Jacopo Fo
[8] "Il picco delle centrali nucleari", ECO Alfabeta

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18 risposte a “Al centro dell’interesse generale

  1. Fossano come Springfield?

    Per abituarci all’idea possiamo trasformarci in personaggi dei Simpsons: questa è la mia versione.

  2. guardando i dati in [8] non si capisce se dopo il 2000 (il 78 per gli USA) non si sono + fatte centrali nucleari perchè non convenienti o perchè semplicemente non servisse altra potenza. Ovviamente a seconda del motivo cambia l’interpretaz. dei grafici………

  3. Credo che si possa dire questo: Se dal 1990 la nuova potenza installata per il nucleare è stata di 12 GW mentre per le rinnovabili l’installato dal 1996 supera i 96 GW allora la strada “nucleare” è, a livello mondiale, in disuso. Perchè i 96 GW installati sono “altra” potenza, che evidentemente serve.

    Quello che stupisce è che dato il trend l’Italia si “accoda”, nel senso che privilegia, a parole, la strada che gli altri stanno abbandonando (vedi anche per il discorso “carbone pulito”). Probabilmente la costruzione di nuove costose centrali, foraggiate dai contribuenti per rendere il costo dell’energia prodotta più appetibile, è più attraente per le “sanguisughe”.

  4. Ricordo anche che alcuni di questi siti ospitano già le “vecchie” centrali: Trino, Caorso, Latina e Garigliano.

  5. Ma che vita vivete: avete paura di tutto, avete paura che stiano sempre lì a fregarvi.. cosa discutete a fare? io farei 2 rotonde: 1 attorno alla centrale nucleare e 1 attorno al campo nomadi

  6. cavolo.. sono terrorizzato..

  7. la rotonda intorno al campo nomadi è saltata, il sindaco ha detto che questo sono solo voci senza nessun fondamento.

    invece dove si potrebbe mettere la centrale? a cussanio? tanto lì c’è già il teleriscaldamento…

    A parte gli scherzi non avrei proprio idea dove potrebbero collocarla, e poi le centrali non hanno bisogno di avere dei corsi d’acqua di rilievo vicino? lo stura non è adeguato.

  8. Dai documenti emerge che i siti sono stati individuati sulla base della densità della popolazione, del rischio sismico e di quello alluvionale. Per questo credo sia più probabile ipotizzare un deposito scorie, più che una centrale.

  9. io invece farei una bella centrale nel campo nomadi………

  10. Eureka — adoro questo sano cinismo

  11. Penso che prendiamo sempre tecnologie vecchie e che i Fossanesi sono un popolo addormentato, ecco perchè si è scelto Fossano tanto qui si accetta tutto vero???? Io voglio vedere se le Assicurazioni fanno polizze sulle Centrali Nucleari.

  12. Pingback: Embè? « Gruppo Acaja

  13. L’unico vero problema al di là del sito in cui suppongono di mettere queste centrali nucleari è che siamo in Italia. Ciò significa che è vero che avendo altre 500 centrali al confine nord, in caso del loro scoppio saremmo travolti pure noi, ma è pure vero che con la nostra politica di MERDA e sottolinerei questo termine verrebbe fuori il finimondo.Perchè?Perchè le centrali elettriche hanno bisogno di una manutenzione + che accurata e i rifiuti radioattivi devono essere imballati anzi, di +, e sotterrati o chiusi in appositi edifici per + di 100 anni prima che si dissolvino…ma ragazzi..ma voi ce la vedete l’Italia a fa ste cose? con la mafia al sud e i rotti in culo vari che ci sono sti rifiuti andrebbero a fini x le strade di Napoli, come gli altri!!!! ma neanche x idea bisogna pensare alle centrali qui…non per la centrale nucleare in sè..ma per la merda che è l’Italia che non saprebbe dove mette mani!!!!!

  14. Una seria politica energetica non la si fa costruendo nuvoe centrali ma consumando meno energia…A questo proposito faccio riferimento all’articolo relativo Bed Zed Fossanese…

  15. Pingback: Fossano Cabaret 2008 « Gruppo Acaja

  16. Pingback: Stormir d’uranio « Gruppo Acaja

  17. Pingback: …e il quattro vien da se! « Gruppo Acaja

  18. Pingback: third generation nuclear “weapons”…in Italy? « Appunti di management

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