Granda Wireless is going private (all’italiana)

S’è fatto un certo qual parlare in queste settimane del passaggio in mani private del 90%, dal 40 che era, di Granda Wireless, col restante, 2000€ tradotto in quote, nelle mani dell’Unione del Fossanese. Società ormai famosa per il suo sistema di videosorveglianza che vede però nella parola wireless un altro obiettivo centrale del proprio operato: portare la banda larga dove non arrivano le grandi compagnie telefoniche. Questa è una testimonianza reale di chi ha tentato, in qualche modo, di usufruire di questo servizio.

Granda Wireless, più che wireless direi endless! Il motivo? Ecco qui la spiegazione: nel mese di gennaio due utenti si recano in un ufficio vicino alla stazione di Fossano, dove si promette di far avere una rete internet senza fili a 25.00 € al mese.

I futuri utenti si fanno spiegare come funziona il sistema, e questi giovani ragazzi intraprendenti snocciolano tutti i vantaggi che si avranno una volta sistemata quest’antenna meravigliosa che capta il segnale da fantomatici trasmettitori, in modo da avere internet veloce in tutta la casa.

La cifra? Un anticipo immediato di 150.00 € per l’antenna e le spese di installazione, poi 2/3 mesi di tempo per la prova che gli installatori dovranno fare per verificare la presenza del segnale.

Passano i mesi, e i poveri utenti si chiedono se esistono davvero gli installatori, ma soprattutto se esiste ancora Granda Wireless! Ma un bel giorno, squilla il telefono e due operai molto gentili chiedono un appuntamento per valutare se e dove posizionare l’antenna. L’utente li aspetta, arrivano, e guardandosi intorno, si rendono conto che il segnale potrebbe essere oscurato da un condominio, quindi… l’antenna non capta!

Gli utenti allora richiamano l’ufficio, chiedendo la restituzione della somma anticipata, ma viene detto che verrà eseguita un’altra prova. Gli utenti fiduciosi aspettano un altro mese, ma niente. A questo punto l’utente piuttosto innervosito chiama al telefono il responsabile del servizio: se non possiamo avere internet, allora che ci venga immediatamente restituita la somma di 150.00 €!

Pensate che sia finita qui? No. Ci viene proposta quindi una nuova condizione di vendita, permettendoci di avere una rete non wireless, ma con i cavi, allo stesso importo. Per gli utenti tutto ok, è necessario firmare il contratto…ma gli utenti non riescono immediatamente a firmare il contratto, visto che alle 18.30 l’ufficio è già chiuso. Viene detto loro che la procedura sarà avviata comunque, e i tempi saranno di circa 2 mesi.

Ora il contratto è stato firmato, ma dei cavi niente, e internet? Nulla! Siamo quasi a luglio, non pensavo che ci volesse così tanto tempo ad avere un po’ di tecnologia, siamo comunque nel 2008! Se un giorno avrò la possibilità di avere questa sorta di abbonamento, penso che mi scorderò qualche volta il canone, visto che più che Granda Wireless, ho in mente questo termine: Granda Futureless!

Un utente deluso

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41 risposte a “Granda Wireless is going private (all’italiana)

  1. Non ho parole! Mi sembra una società da terzo mondo. Avevo letto superficialmente che gw offriva internet però personalmente non ero interessata al wifi e in più avevo letto anche che apponevano filtri e queste forme di “censura” seppur motivate non mi sono mai piaciute.

  2. fortunatemente non ho esperienze con granda wireless… sarebbe interessante avere altri riscontri..

  3. A mio modo di vedere è un Ente completamente inutile.
    La prima cosa che una eventuale nuova amministrazione dovrà fare sarà uno studio sulla utilità e necessità (valutazione del rapporto costi/benefici) di tutti questi Enti o società partecipate e capire come mai sono amministrate tutte da un Consiglio di Amministrazione composto da numerosi membri, anzichè da un solo amministratore, i cui poteri di firma e rappresentanza siano subordinati a delibera assembleare. Così si pagherebbe una persona sola, con notevoli risparmi anche in termini di liquidazioni !!!!!
    Progetto de “Osservatorio Fossanese”

  4. Per Biagio: Ti riferisci a chi? Granda Wireless è una società privata, ormai, con una piccola quota in mano all’Unione. O ti riferisci proprio all’Unione del Fossanese?
    In ogni caso è scandaloso l’utilizzo di enti strumentali fatti, sembrerebbe, apposta per posizionare persone. Poi ci si lamenta dei problemi del mercato, specie nel settore IT.

  5. Ma il nuovo amministratore di gw non è il figlio del presidente di alpi acque?

  6. Per Piko: Mi riferisco proprio all’Unione del Fossanese. Anche se detiene ormai solo una pccola quota in GWcredo che, nella scelta dell’Amministratore di quest’ultima, abbia influito non poco la vicinanza politica del Presidente Alpi Acque all’Amministrazione in carica.
    Che ci azzecca poi l’Unione con G.W.? era il caso di assumere una partecipazione in GW per poter attivare un servizio di telecamere sul territorio o proporre abbonamenti WF che poi, come sembra, funzionano poco e male.
    Sarebbe interesante vedere il bilancio di GW per capire se l’Unione ricava qualche beneficio economico da questa partecipazione o solo spese !
    Il nostro progetto per il futuro vede innanzitutto un attento esame di tutte le partecipazioni e la loro dismissione se non sono attive e la riduzione, in ogni caso, degli Amministratori di quelle che sopravviveranno !
    Progetti de “Osservatorio Fossanese”

  7. Ci sono notizie sicure, fonti di un qualche tipo, su questa parentela potenzialmente “scandalosa” fra AD di queste società?

  8. X Piko
    da quanto mi hanno assicurato giacomo rossi (il neo amministratore di gw) è il figlio di mario rossi (presidente di alpiacque).

    sarebbe interessante sapere:
    1. giacomo rossi detiene quote di partecipazioni in gw?
    2. su che basi è stato scelto come amministratore?

  9. Per Gina: non so se Giacomo possiede quote in GW (potrebbe darsi), ma non è rilevante. Nelle società gli Amministratoripossono essere anche non soci. Quanto alla seconda domanda, ritengo che le basi di scelta siano essenzialmente politiche (vedasi di Miglio in Miglio ora di Rossi in Rossi – fin che dura il C.S !!). Presumo, considerati i suoi studi, che Giacomo non abbia specifiche competenze nel campo della Videosorveglianza o collegamenti WiFi (è una opinione personale, ovviamente, valida fino a prova contraria!)

  10. P.S. Sulla parentela in linea retta sono ARCI SICURO – li conosco entrambi personalmente, comprese le mamme e le zie !!!

  11. Bè comunque è una cosa abbastanza singolare. chissà quali sono i meriti che han portato il sig. giacomo rossi a fare l’amministratore…

  12. Ma non avete di meglio che tirare ad indovinare ?
    Boh …

    GWS è l’unica impresa It di Fossano che abbia fatto qualcosa di concreto per il territorio negli ultimi anni (se ho dimenticato qualcuno mi scuso e si facica avanti). Vi ricordo che alcune zone che dal 2007 GWS copre non sono ancora coperte da Telecom. Poi che a gennaio prima del cambio di proprietà vi siano stati dei disguidi questo mi addolora ma non possiamo farci nulla ora. Per l’attivazione di una linea ADSL tradizionale i famosi due mesi ( 60 gg) è Telecom, che ha la proprietà del’ultimo miglio, e non certo GWS a dettare legge.
    Oggi GWS installa in una settimana (e se il segnale non arriva prendetevela con la fisica :-) lavoriamo su frequenze alte ed a bassissima potenza).

    Ad oggi il 90% dei costi/ricavi sono in mano a un privato che sta puntando tutto per far girare al meglio l’azienda.

    Ah dimenticavo … Giacomo magari semplicemente oltre ad essere un bravo proffessionista è anche un amico e persona stimata del nuovo proprietario che nomina per statuto l’AD ??? Ma forse così è troppo semplice ?

    Ah per i famosi filtri ‘bugari’ è un servizio gratuito attivabile su richiesta … se avete dei bambini piccoli probabilmente avete qualcosa di simile installato anche voi sul vostro pc … niente servizi segreti dunque … :-) !! Poi nel terzo mondo ci siamo noi tutti in italia almeno per quando riguarda la banda larga o meglio forse nel terzo mondo sono messi meglio di noi almeno per questo aspetto !

    Saluti e buone ferie a tutti …

  13. @Luca
    Del tuo messaggio micolpisce soprattutto questa parte:
    GWS è l’unica impresa It di Fossano che abbia fatto qualcosa di concreto per il territorio negli ultimi anni (se ho dimenticato qualcuno mi scuso e si facica avanti).
    No, scusa, ma impresa che? Cioè voglio dire: il significato di impresa e imprenditore si è un po’ troppo perso ormai, ma temo che parlare di una società nata per coprire un bisogno “pubblico” (meglio sarebbe dire politico visto che serviva a migliorare la sensazione di sicurezza dei fossanesi (!)) e parzialmente pubblica essa stessa come una impresa sia un po’ troppo una forzatura. Che ad oggi il 90% sia in mano private (20000 euro in quote) non cambia molto: di chi è il 10? La nomina del signor Rossi è stata trasparente? come?
    Questo è il punto.

    Giacomo magari semplicemente oltre ad essere un bravo proffessionista è anche un amico e persona stimata del nuovo proprietario che nomina per statuto l’AD ??? Ma forse così è troppo semplice ?
    Appunto.

  14. @ Luca
    “GWS è l’unica impresa It di Fossano che abbia fatto qualcosa di concreto per il territorio negli ultimi anni (se ho dimenticato qualcuno mi scuso e si facica avanti).”

    Scusa ma questo è ridicolo. Qualunque cosa GWS abbia fatto per fossano lo ha fatto per soldi non per beneficenza. Capirei se al massimo dava la possibilità usare internet gratis…
    Chi ha fatto qualcosa “gratuitamente” per Fossano al massimo è la consulta e la fondazione crf che spendono ogni anno parecchi soldi per restaurare monumenti pubblici.

    Sulla scelta di Giacomo Rossi non avrei nulla da dire se gws fosse compeltamente privata. Uno può nominare ad chi vuole, anche un amico che non ha nessuna esperienza del settore e forse non ha mai amministrato niente in vita sua ma se l’azienda è una partecipata pubblica allora forse bisognerebbe fare le cose in modo diverso.

    Infine di chi è il 90% in mano privata?

    Grazie e buone vacanze.

  15. Ok ho capito lo spirito degli ultimi post in pratica … Qualsiasi cosa si faccia non va bene Ok mi arrendo. Per il passo di Gina sulla fondazione, scusa ma io parlavo di aziende IT che sul territorio … e non di fondazioni. Ora lancio una proposta … La GWS lavora sul territorio e ovviamente visto che paga fornitori e stipendi deve avere dei guadagni … Triste legge di mercato … Se qualcuno ha delle brillanti idee o dei suggerimenti sono pronto e discuterne e a realizzare le proposte … ah dimenticavo per internet gratis ci stiamo attrezzando … ah il 90% è della System Service srl vedi visura camerale altro mistero svelato …. :-)

  16. @Luca
    Lo dico candidamente: quando le cose meritano di essere segnalate, lo facciamo. Lo abbiamo fatto per Mirabilia prima edizione, in bene, sul teleriscaldamento, in male. Copriamo quelle parti di pubblica informazione che sui settimanali fossanesi, suoi quotidiani online locali non trovano la meritata attenzione.
    In questo caso stiamo parlando di una partecipata (anche se solo al 10, ma sai quante aziende italiane hanno la cosidetta golden share in mano pubblica?) che ha fatto del servizio di videosorveglianza la sua ragion d’essere. il servizio internet wireless è un effetto collaterale (e in competizione con bbbell, che copre buona parte di quelle zone che neanche gws riesce a coprire).

    se vogliamo proprio dirla tutta: gws nasce per coprire una scelta politica senza affidarsi al mercato (system seervice non è l’unica azienda it in Fossano o nei dintorni), ma all’italiana facendo le cose tra “amici”.

    La privatizzazione ne è la conferma: che rischio d’impresa c’è se il tuo maggior (futuro) cliente possiede una quota significativa della tua società?? E tutto questo DOPO aver soddisfatto i bisogni del tuo maggior (presente) cliente, nonché socio: il comune di Fossano? Strana cosa no?

    Poi qui si critica, si parteggia, si discute. Piaccia o meno è proprio quello che mi piace di questo sito: qui arrivi e dici la tua, senza filtri (nel limite della decenza). Prova a farlo in altri “luoghi”, se ne hai la possibilità.
    Ciao

  17. Tutto vero tutto giusto … ma il privato ci mette le garanzie in banca e si paga i debiti di un’azienda in partenza. Poi il grosso del fatturato è dato dai contratti con clienti aziendali e privati.
    Non credo che il 10% di pubblico debba trasformarsi qualche forma di ‘truschino’ ma forse sono un pò ingenuo e credo alle fate. Un mio amico diceva che siamo un pò figli di Biancaneve e per arrivare a fine mese ci dobbiamo alzare alle 6.00 e andare a casa alle 21.00 compreso il sabato.

    Ora spero di non ave fatto paingere nessuno :-) .
    Ah già attendevo qualche idea magari possiamo fare delle attività per il nostro territorio. Già anche le azienda nel loro piccolo contribuiscono a far crescere un territorio … o almeno qualcuno mi ha detto così … spero che non sia il marito di Bianchaneve .. :-)

  18. @ Luca: che il 10% non sia “un truschino” è appunto quello che ci piacerebbe sapere.

    Non sapevo che il comune di Fossano si occupasse anche di incubazione d’imprese.

    Domani una ditta la apro anche io, comunque, se il comune mi garantisce il lavoro per un po’ di anni e poi mi passa pure i contatti, se non commesse, coi comuni vicini.

  19. Direi che forse ti ‘conviene’ evitare di fare troppe illazioni sai dallo scherzosi passa spesso a cose che non sono proprio così legali e piacevoli. Da parte mia non credo di essere stato mai offensivo nei tuoi confronti, nel caso mi scuso. Ti prego di rispettare il lavoro degli altri e di come, da me proposto se non altro di fare proposte concrete e non accuse + o – offensive.

    Ritengo che il tuo ultimo posti sia stato dettato dal caldo e non dalla ragione.

    Poi se vuoi aprire un’azienda fai pure e farai come tutti noi che lottiamo sul mercato reale …

  20. Caro Luca,
    sei tu che hai detto:
    ma il privato ci mette le garanzie in banca e si paga i debiti di un’azienda in partenza. Poi il grosso del fatturato è dato dai contratti con clienti aziendali e privati.

    Mi stai dicendo che il grosso del fatturato di GWS è dato da clienti aziendali e privati? Se è così immagino non si parli del sistema di videosorveglianza, che mi risulta essere il fiore all’occhiello della società.

    Poi, la malizia sta nell’orecchio di chi ascolta, io ho solo fatto presente un dato di fatto: GWS era un ente strumentale del Comune di Fossano per la videosorveglianza, in partnership con un privato. GWS non ha sopportato alcun rischio d’impresa (che significa stare sul mercato e doversi procacciare il cliente) perchè il suo principale cliente era uno dei soci fondatori!
    L’incubazione d’imprese serve proprio a questo: eliminare lo scoglio iniziale dell’ingresso al mercato.

  21. Ebbene sì, non ci credo ancora neanche io… dopo 7 mesi finalmente posso navigare su internet da casa! E va che è una meraviglia ora. Credo che questa attivazione sia nata sotto una cattiva stella, un po’ per i cambi di gestione di GW, un po’ per le antenne che non captano segnali, e un po’ per telecom che latita… Ma come si dice: “Passata è la tempesta, odo augelli far festa…”, e li sto sentendo veramente!
    Un utente deluso ora connesso

  22. @ Luca.

    Grazie per i tui interventi che reputo interessanti e la tua disponibilità.

    Devo dirti purtroppo che le tue risposte non mi convincono molto in particolare:

    1. Abbiamo appurato che la GWS non è un ente che fa” beneficenza” ma un’azienda che deve stare sul mercato.
    Quindi tutto quello che fa non è per aiutare il “territorio” ma è semplicemente bussiness. Inoltre il fatto che è partecipata pubblica non aiuta un pò troppo la GWs impedendo ad altri soggetti di entrare nel mercato? Il Comune non adotterà altre soluzione (se proposte da aziende diverse) in quanto è vincolato da gws.
    Questo non è libero mercato ma monopolio…
    2. Nulla da dire sulla scelta di Rossi se GWS fosse privata. Ma essendo in parte pubblica mi chiedo quali siano i fattori che lo hanno portato a diventarne l’amministratore? Non credo che siano le competenze professionali visto che il sig. Rossi ha sempre svolto pratiche notarili e non ha nessuna competenza informatica ne di amministrazione d’azienda( almeno credo.).
    Nessuna azienda informatica privata metterebbe alla sua guida una persona priva di esperienza. Forse nessuna azienda privata in genere.

    Infine una domanda se mi vorrai rispondere:
    quanti soldi dà il comune di fossano per gws ogni anno?

  23. Per Pinko,
    guarda che la disponibilita’ al dialogo non e’ sinomino di stupidita’ non puoi pensare di spare a zero sulle persone e uscirne incolume specialmente se fai allazzioni assurde.
    La GWS e’ un internet service provider e ha fatto grazie a System Serive un sistema di videosorveglianza che ci invidiano anche all’estero. In fatti sono venuti a vederlo da Taiwan. Ti prego di scirvermi in privato al fine di chiarire la cosa da bravi ‘amici’ luca.borio@systemservice.it

  24. per Gina

    Punto 1 grande stupidaggine il comune non copre nessuno infatti GWS partecipa come tuttti alle gare vedi l’ultima sulla connettivita’ che abbiamo vinto perche’ diamo un servizio a 1/10 dei concorrenti …
    Punto 2
    Come vedo in questo blog nessuno si e’ accorto che in un’azienda ISP la parte burocratica vedi leggi e leggine e’ veramente pesante e poi un AU non deve di certo conoscere le prolematiche tecniche che a quelle ci pensiamo io e i miei tecnici … Tronchetti non penso conosca un fico di reti :-)

    Ma pui siamo matti un comune che finazia un’azienda privata …. ?????????? al massimo GWS fornisce servizi ISP dopo aver vinto una gara e parliamo di non piu’ di 4.000 anno e con questi non ci paghiamo neanche la luce elettrica … !!

    Scusa la franchezza … ma mi aspettavo qualche proposta …

  25. per la bionda …

    Guarda siamo felici anche noi … sara’ la legge del caso ma quando qualcosa nasce storta prosegue peggio … Ora sono stato informato che hai 6 Mb o quasi con la nostra ADSL e ne sono contento …

    Buona navigazione !

  26. @Luca
    Temo tu ti sia confuso con Gina, riguardo la disponibilità, e non credo che comunque volesse significare stupidità.
    Per il resto nessuno ha messo in dubbio le qualità del sistema di videosorveglianza.

  27. @ Luca

    Guarda che il ringraziare la tua disponibilità a rispondere alle domande è una constatazione sincera. Di fronte alle ombre di molte altre questione (in cui gws non c’èntra nulla) dove le domande rimangono inevase, la tua presenza qui a difendere il tuo operato e quella della gws è un segno di grande attenzione. Sarebbe stato bello se nella questione del teleriscaldamnto e di p.zza celebrini qualche soggetto coinvolto fosse entrato in discussione.
    Comunque ritornando a noi:
    1. da quanto dici allora non capisco il senso della partecipazione pubblica nella gws
    2. non capisco come un’azienda partecipata dal comune possa partecipare a gare prodotte dal comune stesso. mi sembra un controsenso comunque se così è non posso farci nulla
    3. tronchetti provera almeno qualche spicciolo nelle sue scatole cinesi x controllare telecom c’è l’ha messo e poi è lui che muove il gioco. Qui il sig. Rossi è stato cooptato nell’azienda. Mi chiedo quali siano le sue competenze o il suo profilo professionale che hanno fatto scattare la scelta su di lui. Se ci sono tante incomebenze burocratiche allora era megli prendere un commercialista o un avvocato con esperienza.
    L’ad per me dovrebbe essere quello che dà le strategie, gli indirizzi. L’uomo che deve far crescere l’azienda, avere una visione, un progetto. In questo senso vedrei meglio te visto che almeno percepisco da come scrivi la passione per quello che fai.

    Se invece si ricade su un’ottica di azienda semipubblica allora l’ad o il presidente possono anche non capire un tubo dell’azienda l’importante è che sappiano mantenere rapporti di tipo politico.

    4. se gws fosse davvero al servizio della comunità e volesse dare dei benefici reali allora date accesso libero a bassismo costo alla rete. Tipo 10 euro al mese tutto compreso.

    Ciao

  28. Ciao Gina,
    rispondo per punti …
    1) la partecipazioen dell’Unione è a garanzia del servizio di videosorveglianza e cmq non mi pesa anzi danno molti stimoli per fare attività (vedi l’ultima copertura di tutte le frazioni …)
    2) Ti ripeto che GWS non è partecipata dal comune ma dall’unione poi non capisco dove ci sia il problema … al massimo una volta vinta la gara può avere qualche arma in più rispetto un classico fornitore …
    3) Questione Giacomo … ma proprio non vi piace … :-) ! a mio modesto parere lo giudico una persona brava ed onesta e nelle mia aziende questo conta moltissimo anzi è indispensbile … Poi per quanto riguarda le attività e le competenze vi assicuro che copre i compiti che gli sono stati dati dalla mia azienda. Per la strategia GS ora è in n gruppo di tre aziende e le strategie sono cmq di gruppo e non afidate a un singolo.
    4) ma certo se un giorno riuscissi a scendere a tanto sarei il primo ad esserne contento … il problema è che la banda su internet è ancora molto costosa. Ho costituito un nuovo consorzio e a settembre uscirà il comunicato stampa questo potrà far avverare la tua rischiesta. Beh ora siamo a 19 Euro per 7 Mb meglio che niente … Entro settembre attiviamo anche i collegamenti gratuiti nelle piazze e nei locali che ne fanno richiesta …

  29. Ciao Luca, su Rossi permangono molte perplessità (ma a proposito il suo onorario/stipendio è un dato pubblico? cioè ci puoi dire quanto prende?).
    Meglio sarebbe inoltre se non ci fosse nessuna partecipazione pubblica in gws. L’ente pubblico deve fare servizio pubblico e non impresa. Alle volte è già tanto se i comuni riescono a fare il loro figuriamoci il resto in campi poi dove la competenza pubblica è ai minimi termini.

    Infine trovo buona l’offerta sui 19 euro. Quando uscirà la valuterò per cambiare eventualmente gestore.

  30. @Gina
    ciao per Rossi l’informazione non è pubblica ma come il sottoscritto ad oggi ha preso 0. Poi essendo di fatto un’azienda privata verrà pagato con i soldi che GWS ricaverà dalle proprie attività come qualsiasi fornitore o dipendente.
    Le azienda miste esistono in tutto il mondo anche megli USA e non ci vedo nulla di ‘strano’, ma come dico forse sono figlio di biancaneve.
    Ovviamente è un consulente anche della System Service srl e pertanto la sua opera viene cmq pagata…..

    Per ol’offrta da 19 euro è già attiva da Giugno (da quando abbiamo di fatto acquistato l’azienda …) puoi fare un giro sul sito http://www.gwsystem.net

  31. Per i compensi del Sig. Rossi, su La Fedeltà era comparsa la cifra di 45.000 euro l’anno, che è molto differente da 0 (zero).

  32. Bè chi meglio di Luca può confermare questa notizia anche se lui ha scritto che Rossi al momento prende 0.
    Poi alle volte mi chiedo perchè uno si presti a fare l’amministratore a zero compenso.

  33. Tra l’atro il sistema di videosorveglianza sul viale Mellano è di un utilità spaventosa…!!!
    Adesso si possono spiare le coppiette a pomiciare!! uao!!!
    Anche in Japan lo vogliono!!!

  34. Sbaglio o siamo tutti ancora in attesa che Luca confermi o smentisca la notizia sui compensi di amministratore del Sig. Rossi ???

  35. In effetti aspettiamo con curiosità e magari ci può anche dire se sta rendendo dal punto di vista lavorativo.

  36. Qualcuno mi sa commentare l’articolo uscito ieri su La Fedeltà relativo a Granda Wireless ?

    • L’articolo su La Fedeltà è come al solito impreciso, infatti nonostante il titolo “Difficoltà finanziare per Granda Wireless”, all’interno si parla di difficoltà relative alla “controllante” System Service. Difficilmente si avrà uno switch-off del servizio offerto da Granda Wireless, infatti si parla chiaramente di “ricerca di un nuovo partner”. Si spera con criteri diversi da quelli esposti da Mana:“Questa società è stata costituita irregolarmente, senza gare di evidenza pubblica per la scelta del socio privato. L’Amministrazione ha fatto una scelta personale ed ha scelto male e deve prendersi la responsabilità politica di questa situazione”.

  37. Sono uno di coloro che ha creduto alle roboanti promesse dei politici locali quando la GWS era controllata dalla Multiservizi. Ho pagatao 150 euro aspettando sei mesi il collegamento. A Dicembre 2008 ho disdettato il servizio perchè lo stesso subiva continue interruzioni anche per intere giornate.
    Morale ora il curatore fallimentare mi chiede 100 euro per fatture non pagate…
    Qualcuno mi sa spiegare perchè e come la GWS è andata alla malora malgrado i suoi sagaci amministratori lautamente pagati ?
    E se è fallta chi cura oggi i collegamenti della vuideosorveglianza ?

  38. @ giobbe. non mi stupisco che la GWS fallisce se non paghi le fatture :). mi spiace ma non so rispondere a nessuna dellle due domande..

  39. Una prece in memoria di gws…

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