Consulenze clientelari

L’avete chiesto, e allora apriamo un thread apposta. E lo facciamo citando una risposta “istituzionale” di Paolo Cortese alla lettera di Biagio sulla Fedeltà riguardante questa storia delle consulenze.

…Anche la questione del portavoce dell’Amministrazione posta in termini di cifre, così come fa Barbero, è impropria. C’è una legge dello Stato, che forse Barbero ignora, la n.150 del 2000 , (…) che all’articolo 7 istituisce il portavoce, prevedendo esplicitamente che possa essere esterno e percepire un’indennità. La ratio della legge è condivisibile: il ruolo del portavoce presuppone lealtà all’azione politica del vertice che lo designa. Un arruolamento in pianta stabile sarebbe quanto mai inopportuno. Meglio, più corretto, il ricorso all’incarico esterno, della durata del mandato del sindaco, che non lascerà oneri permanenti di spesa sulla macchina comunale. E potrei continuare…

Poi Cortese si dilunga nel presentare i costi, richiesti dallo stesso Barbero, per finanziare totalmente una mostra sulle bambole di fine ‘800 (6000 euro). Lo diciamo per chiarezza, anche se non è il tema centrale del discorso, per evitare facili accuse di faziosità.

Anche l’opposizione si è fatta sentire, sostanzialmente dicendo che la storia è nota e vecchia, che l’impegno dell’opposizione è sempre stato per una riduzione di questi costi, che hanno fatto tutto ciò che potevano per limitare gli sprechi.

Ecco quindi la voce dell’amministrazione, un assessore. Certamente sentire, finalmente, la voce del portavoce sarebbe stato più elegante. Almeno, anche fosse solo un mediocre comunicatore, si sarebbe guadagnato la pagnotta ed evitata la figuraccia di scrivere, nero su bianco e sul principale giornale locale, che il portavoce c’è perchè la legge lo consente, e il sindaco c’ha messo un amico suo. Che mica era obbligato, ne!, ma perchè perdere l’occasione?

Ecco, questa è l’amministrazione. E per fortuna che Balocco non ha ancora sciolto la riserva sulla sua ricandidatura. Resisti Cesco, prima di parlare, resisti, trattieniti!, fin dopo le elezioni! Chiunque non aspetta altro!

[ip]

Informazioni tratte da:
[1] "Bambole sì, Fossano oggi no?", Paolo Cortese, La Fedeltà, n. 36 anno 111, 15 Ottobre 2008, pg. 36

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5 risposte a “Consulenze clientelari

  1. All’Assessore Cortese, risponderà, come legittimo, il Presidente de “Osservatorio Fossanese”. Un’unica precisazione: la domanda di contributo NON è stata presentata a titolo individuale, come erroneamente scritto dall’ Assessore, ma a nome e per conto dell’Associazione. Strumentalizzare la critica politica inserendovi iniziative culturali promosse da terzi (l’Associazione è un soggetto giuridico diverso da Barbero, con un Direttivo che ne detta le regole!) che nulla ci azzeccano, è una pesante caduta di stile di questa Amministrazione alla quale interessa talmente poco di cosa pensano i cittadini (altro che la conclamata “concertazione”) che non ha neppure mandato un rappresentante ufficiale a sentire l’esito dei risultati del sondaggio presentato il 10/10 da Osservatorio (il Pres. della Provincia ha mandato un Telegramma di scuse ed una sua rappresentante), mentre l’Assessore regionale Mino Taricco si è scusato con una e-mail. L’Amministrazione nemmeno questo !!!!
    Ma se il Sindaco o l’Assessore mi leggono, tengo solo a ufficializzare loro che la media generale del gradimento per la città ed i servizi che essa offre è del 5,39 % (solo cinque su trenta dei servizi indigati hanno raggiunto la piena sufficienza); un dato su cui mediatare, anzichè perdersi in polemiche strumentali !!!!!

  2. Quindi il portavoce è un incarico “politico” non dettato dalle esigenze della cittadinaza ma del sindaco. però pagato ovviamente dai cittadini.

    E la scelta del portavoce come è stata fatta? Essendo un incarico di “fiducia” non c’è stata nessuna selezione ma incarico diretto?

    Alba, Savigliano, Bra, Saluzzo, Mondovì, Ceva etc.. Hanno anche loro la fortuna di avere un portavoce o è solo una necessità fossanese?

    Infine in un periodo di crisi come questo il Comune non potrebbe tagliare queste figure poco utili al funzionamento della macchina comunale (chi fino ad oggi si era accorto dell’esistenza di un portavoce?) e destinare queste risorse ad altro oppure semplicemente risparmiare?

  3. La risposta all’Assessore Cortese del nostro Presidente, pubblicata su La Fedeltà.
    L’Assessore Cortese e le bambole in costume
    Egr. dir.
    In qualità di Presidente dell’Associazione “OSSERVATORIO FOSSANESE” mi sento molto colpito dalle osservazioni dell’Assessore alla cultura in ordine alla polemica per la richiesta di contributo per una mostra di bambole in costume 800 provenienti da ogni parte d’Italia con specifico riferimento alle realtà piemontesi, che la nostra Associazione culturale intenderebbe importare ed abbinare alle manifestazioni del maggio fossanese ed in primis al Palio dei Borghi.
    Innanzitutto perché la richiesta di contributo non è stata fatta a titolo individuale dal dott. Barbero – Vice Presidente dell’Osservatorio (come scrive l’Assessore), bensì a nome e per conto dell’ Osservatorio stesso, legittimato in tal senso dalla carica e da delega del Consiglio Direttivo.
    In secondo luogo perché la richiesta (domandare è lecito !) del contributo finanziario (che l’Assessore ben sa non sarai mai comunque totale, bensì limitato a discrezione di chi lo eroga, senza vuote polemiche sulla cifra richiesta) è stata indirizzata all’Amministrazione su indicazione della Fondazione C.R.F. che avrebbe assegnato un contributo alla mostra nell’ambito dei vari finanziamenti per le manifestazioni culturali programmate dall’Assessorato competente per il 2009.
    Le tasche dei contribuenti fossanesi quindi ne sarebbero comunque uscite assolutamente indenni.
    Una commistione spuria dell’ iniziativa politica del nostro Vice Presidente di critica alla Amministrazione (lecita in ogni regime democratico) per i troppi soldi spesi in consulenze ed incarichi esterni e la nostra richiesta di contributo per una manifestazione culturale, è assolutamente strumentale e non ha nulla che vedere con l’attività e le scelte della nostra Associazione (fermo restando che all’interno della stessa possano coesistere persone con esperienze e storie personali e politiche diverse e contrastanti).
    La nostra iniziativa culturale, del tutto innovativa e crediamo unica in Italia, va nel senso indicato dagli esiti del sondaggio VOTA la TUA CITTA’, alla diffusione dei quali, presenti i rappresentanti della Provincia e della Fondazione C.R.F., l’Amministrazione ha evitato (e ce ne rammarichiamo !) di partecipare, benché espressamente invitata (presente il solo Assessore Bergia che, legittimamente e senza alcuna polemica da parte nostra, ha espressamente dichiarato di essere presente esclusivamente a titolo personale “per curiosità”) e dal quale è emerso che molti partecipanti hanno lamentato la ripetitività delle manifestazioni, la mancanza di innovazione e chiesto “una programmazione meno impegnata e più rilassante”.
    Spero quindi che in futuro l’ Assessore Cortese continui a controbattere legittimamente su ogni e qualsiasi critica venga mossa all’Amministrazione, usando l’accortezza però di indirizzare le proprie osservazioni ai diretti interessati, senza cadere nei presunti errori imputati a Barbero.
    Grazie
    Il Presidente di “Osservatorio Fossanese “
    Davide Cortese

  4. Il botta e risposta tra l’Assessore Cortese (di nome, ma non di fatto) ed il sottoscritto è chiuso secondo la stampa locale.
    Pero’ mi restano alcune curiosità che esprimo in questa sede.
    Dal 27/7, data di fine incarico degli animatori (secondo le risultanze del sito del Ministero), al 25 agosto (data di durata dell’Estate ragazzi indicata da Cortese di cui il sottoscritto sarebbe “disinformato”) i ragazzi sono stati lasciati soli o gli animatori hanno prestato gratuitamente la loro opera (o sono stati pagati extra bilancio) od ancora – il che sarebbe gravissino – non sono corretti i dati comunicati al Ministero e riportati sul sito ??
    Se anche la cifra di 1.000 euro al giorno da me evidenziata in base a dati oggettivi fosse dimezzata a 500 €. giorno (come sembra voler far intendere Cortese), sarebbe poco ????
    E’ questa la tanto invocata “trasparenza” dell’azione Amministrativa ?
    C’è materia per discuterne, credo !
    Cordialmente

  5. Bà!
    Io direi…Chi se ne frega!

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