Onda che va, onda che viene

È fallita “Granda wireless”, qualche avvisaglia era già trapelata dai commenti di un nostro vecchio post. Ora se ne occupa anche il principale media locale[1].  In effetti già quel post terminava indicando il futuro di Granda Wireless: Futureless!

“Quando, in quanto soci, ci siamo resi conto che la ‘Granda wireless’ non navigava in buone acque” spiega il sindaco di Genola, Gianfranco Capello che è anche presidente dell’Unione, il partner pubblico di Granda Wireless “abbiamo dismesso le quote e, con una gara pubblica, abbiamo individuato un’altra ditta per il servizio di videosorveglianza. Su tre partecipanti la B.b.Bell si è rivelata la migliore nel rapporto costi benefici. Ora è in corso la procedura fallimentare per la ‘Granda wireless’ e siamo in costante contatto con il curatore fallimentare. L’Unione era socio a responsabilità limitata. Tutto ciò che è andato perso nel fallimento è il valore delle quote corrispondente a 2.000 euro”
“Nella gara pubblica la ‘B.b.bell’ si è impegnata anche a fornire gratuitamente, tramite del punto rete ‘ToP-IX’, banda internet per la rete dell’Unione del Fossanese fino a 10 mps, megabit per secondo. Da alcuni mesi, dunque, i Comuni possono beneficiare di banda larga internet decisamente più efficace e a costo zero”, si legge in una relazione dell’Unione fossanese ai Comuni [1].

B.b.bell è una vecchia conoscenza, ne parlammo proprio in occasione della presentazione del servizio Wi-fi cittadino, qualche anno fa.

Le perplessità sulla questione rimangono, una su tutte: perchè ci si è affidati ad un partner sulla carta non strutturato come la società che contemporaneamente stava “cablando” il resto del territorio cuneese, che copriva già in parte il fossanese ad un prezzo più basso a parità di offerta?

Cosa si è perso con la gestione Granda Wireless? L’amministratore pubblico sembra dire : Nulla. Infatti il fallimento della “Granda wireless” non ha pregiudicato il servizio di videosorveglianza che oggi è attivo con 37 telecamere installate nei sette Comuni dell’Unione.

Non si parla di 2000 € di quote, ma di un’impresa che, forte della sua patnership pubblica si è presentata ai cittadini con un servizio, come riportato dai commenti apparsi anche qui, non all’altezza di quanto visto nei comuni limitrofi.

Si  sta parlando di un’infrastruttura pubblica utile ai cittadini e alle aziende, non solo della rete dell’Unione del Fossanese o del suo sistema di videosorveglianza. Si parla di possibilità di accesso alla rete Internet, per lo sviluppo culturale e tecnologico, utile alla formazione, alla creazione di nuovi servizi, quindi nuove aziende, quindi lavoro e sviluppo economico.

Non per nulla il sito internet, il biglietto da visita di Fossano nel mondo, del nostro comune non è tecnologicamente avanzato quanto il ben più fruibile sito del comune di Centallo.

Indice di una scarsa attenzione (un gap culturale?) da parte dell’amministrazione che, al pari con la situazione italiana, rischia di ingabbiare le possibilità di sviluppo su questi nuovi(?) mercati.

[piko]

Informazioni tratte da:
[1] "Fallita Granda wireless",La Fedeltà

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8 risposte a “Onda che va, onda che viene

  1. Intanto, per dire, in Svezia il 90 per cento degli svedesi navigherà a 100 mbps entro il 2020. In Finlandia si parla di “DIRITTO ALLA RETE”. Qui in Italia invece poche eccezioni di elevata eccellenza. La Granda, giustificata in parte dal territorio, e Fossano in particolare, per nulla giustificata dalla sua orografia, non si discostano affatto dal trend generale.

    E, tanto per dire, investiamo sul DTT, quello si che in Piemonte va bene!

  2. Le perplessità su gws erano già state manifestate tempo fa. A oggi con le poche info a disposizione credo che la società sia già nata non in condizione di stare sul territorio. La sua mortalità così precoce (in genere le società con b.p. fragili cadono entro i 5 anni dall’avviamento) fa pensare che il discorso sia nato in modo frettoloso, poco studiato e che probabilmente la capitalizzazione non era adeguata (insomma già sulla carta forse si potevano vedere i limiti della gws, se li si voleva vedere ovviamente).
    Già alcuni mesi fa si era discusso sul fatto che la parte pubblica si stava disimpegnando dalla società in modo forte e che il cambio di rotta con la ricerca di nuovi spazi di mercato era più che altro un affannato ultimo tentativo di tenere in piedi la società. Le perplessità erano aumentate con la scelta dell’amministratore vista la sua assenza di esperienza nel campo operativo/tecnico.
    Di per sè la morte di gws non è un dramma, purtroppo è una realtà comune soprattutto in periodi come questi, rimane da chiedersì il perchè dell’iniziale partecipazione pubblica e se questa avesse un senso. E’ vero che si è perso la quota del capitale sociale (si presume quindi che oltre a quella non sono stati supportati altri costi) molto esigua però tutto il tempo perso che la macchina pubblica ha perso (se lo ha perso) nel valutare la società e seguirla non è anche un costo economico per la collettività?

  3. Ma alla fine si sa quanti debiti ha la società, se ne ha?

  4. @piko: concordo: consultare il sito del comune di fossano con un browser come firefox è piuttosto arduo: progettare siti solo per internet explorer non può definirsi avanguardia…

  5. @greg: direi praticamente impossibile, alcuni link non si possono seguire perchè basati su JScript (tecnologia Microsoft) non riconosciuta dal mezzo di navigazione di circa il 25% dei navigatori. Ma estendiamo il concetto ad aspetti meno “tecnici”: questa è la mappa ufficiale della città così come presentata dal sito del comune. Infarcita di pubblicità, poco pratica (STATICA), non aggiornata e senza alcun servizio aggiunto per il cittadino. Un semplice link alla url di google maps (o yahoo, o microsoft) non sarebbe già meglio? E un semplice sistema di aggiornamento basato su queste cose non sarebbe il minimo che ci si possa aspettare per un comune non proprio piccolo?
    Temo invece che sia tutto un discorso di mentalità,, appunto. In ogni caso, se qualcuno del comune fosse interessato ad approfondire l’argomento mappe, si faccia avanti, più che disponibile a dare una mano.

  6. Qui in Lituania viaggiamo a 100mbps in fibra ottica per quanto riguarda la connessione nazionale e 10mbps per la connessione estera. Ovviamente il tutto sia in up che in down… :-)

    Per quanto riguarda il sito web… quello del mio comune (Centallo) funziona perfettamente con firefox

  7. Ed eccolo presentato, finalmente, il nuovo sito del Comune di Fossano. Con le mappe di Google. Testato con Google Chrome. Va. Questa si che è una buona notizia. Che conferma ancora una volta Cortese come l’uomo giusto al posto giusto, per una volta.

  8. @piko. sembra funzioni anche su firefox! wow! le nostre rimostranze son state ascoltate! un “+” a chi ha provveduto!

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