Fuori dal vaso

Finiscono le “lune di miele” tra il sindaco Balocco e l’opposizione, tra il sindaco Balocco e i vicini dell’ Unione, tra il sindaco Balocco e chi, come noi, pensava che i 5 anni precedenti, e soprattutto il teleriscaldamento, avessero portato l’amministrazione del Fossanese ad una nuova consapevolezza dei propri mezzi, per non dire limiti.

Finisce in modo piuttosto pittoresco, con una serie di dichiarazioni e di prese di posizione su diverse iniziative, sulle quali però spicca l’idea della discarica di Eternit in zona Castello della Nebbia.

Questa è una vicenda dai contorni surreali, nata da un’idea piuttosto brillante da parte del Sindaco e diventata subito un altrettanto brillante esempio di incapacità di gestione politica, un vero e proprio boomerang.

A seguito del censimento sulla presenza di amianto nel territorio [2], l’ amministrazione si pone il problema dello smaltimento: “La procedura di rimozione, realizzata da ditte specializzate, garantisce la sostituzione della copertura nella massima sicurezza. I costi legati a questa operazione sono elevati per cui si tende a procrastinare la sostituzione (lasciando in alcuni casi installate delle coperture molto degradate e quindi pericolose per la salute) o nei casi peggiori troviamo materiale abbandonato lungo fossi o aree poco frequentate della campagna (la frantumazione e polverizzazione dell’eternit all’aria aperta è proprio quello che si deve assolutamente evitare).” , dice Bruno Olivero, assessore all’Ambiente.

“Tutto sommato”, commenta Olivero, “l’operazione potrebbe risultare utile dal punto di vista della salute e del bilancio ambientale se capace di ridurre drasticamente e in tempi rapidi la presenza di materiale contenente amianto sul nostro territorio (una discarica come quella ipotizzata sarà in esercizio per non più di 4/5 anni). Si potrebbe pensare ad una vera e propria “Rottamazione” dell’eternit sul territorio dell’Unione del Fossanese con incentivi economici e vantaggi per la salute nostra e dei nostri figli”.

Così, con queste idee, l’Amministrazione Comunale ha manifestato alla Presidente Gancia ed alla Giunta Provinciale, riunitasi a Fossano il 24 novembre 2009, la disponibilità a valutare insieme ai Comuni dell’Unione del Fossanese la possibilità di ospitare la discarica di eternit sul proprio territorio.

Ad un’interpellanza del Pdl Balocco risponde così: “Al momento siamo in una fase interlocutoria e non c’e’ nessun progetto allo studio. Ci siamo pero’ resi disponibili nei confronti della Provincia a discutere l’eventualita’ di un impianto sul nostro territorio. La questione eternit va comunque in qualche modo affrontata, per la salute nostra e dei nostri figli”.

Nel frattempo i comuni dell’ Unione cadono dalle nuvole, così come ben rappresentato dal Sindaco di Salmour, il territorio sicuramente più interessato: “Rimango sorpreso del fatto che il sindaco di Fossano abbia preferito dare ampia comunicazione ai giornali, prima di fare le dovute considerazioni con la nostra Amministrazione, anche attraverso l’Unione del Fossanese – scrive il primo cittadino -. Mi preme ricordare che in questi ultimi anni i cittadini di Salmour hanno passivamente subito le iniziative del Comune di Fossano, prima con la discarica Michelin, poi con la discarica dei rifiuti solidi urbani ”Castalia” e ora si trovano a dover affrontare la problematica dell’inquinamento atmosferico-odorigeno causato dalla ditta San Carlo (impianto di compostaggio, ndr) in localita’ Loreto, a un chilometro e mezzo dal centro di Salmour”.

Al quale replica Balocco:“Ci siamo limitati a manifestare una disponibilita’  e’ un discorso aperto che intendiamo affrontare con i Comuni dell’Unione, ma, ripeto, allo stato attuale non ci sono progetti. Dopodiche’ sara’ la Provincia a decidere, nell’ambito della stesura del piano dello smaltimento rifiuti. Cio’ che ci preme e’ incentivare lo smaltimento dell’eternit, togliercelo da sopra la testa. L’obiettivo e’ la tutela della salute dei cittadini. Tutto qui” [3]

Il retroscena, il boomerang,  però lo riporta la Voce di Lucca [1], a cui l’amministrazione comunale( lo “Staff del Sindaco” ) invia un comunicato stampa dal quale apprendiamo cheL’amministrazione comunale è stata informata della proposta di realizzazione di un impianto per lo smaltimento dell’eternit sul territorio comunale da parte di un soggetto privato (il progetto riguarderebbe un’area in località Castello della Nebbia).”

Il 30 Dicembre, ovvero almeno due settimane prima dello sfortunatoripeto, allo stato attuale non ci sono progetti”.

“Le cronache hanno recentemente trattato la questione della discarica di AMIANTO da realizzarsi sul territorio fossanese, senza che la gente abbia ben compreso. Sembrava che la proposta fosse emersa da un incontro tra la Giunta provinciale e quella comunale e che fosse stata discussa a livello di Unione del Fossanese” Dice il capogruppo Pdl in Consiglio Comunale [4]. “Invece  scopriamo che e’ stata inviata questa lettera, protocollata dagli uffici comunali. Come gruppo del Pdl  abbiamo portato la questione nell’ultimo Consiglio per poter dare risposte all’allarme sollevato nei cittadini, senza ottenere risposte precise: ci e’ stato risposto che non c’e’ il progetto. E’ evidente come il tutto appare fumoso. Ora apprendiamo dalle polemiche sollevate dal vicino Comune di Salmour che anche i nostri vicini non sono stati informati”

Quando si dice “farla fuori dal vaso”.

[ip]

Informazioni tratte da:
[1] "Il Comune di Fossano ed il censimento di legge sull'eternit", La Voce di Lucca
[2] ""Fossano pronta a ospitare una discarica d'amianto L'impianto servirebbe a ridurre la spesa di smaltimento", La Stampa
[3]"Discarica per l'amianto Salmour contro Fossano 'Non la vogliamo'. Replica: 'Nessun progetto' L'impianto potrebbe sorgere in una zona ai confini tra le due citta'" , La Stampa
[4]"'Fate chiarezza sulla discarica per l'amianto' Dibattito e polemiche a Fossano", La Stampa

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2 risposte a “Fuori dal vaso

  1. A quanto pare la nostra Amministrazione, sempre affamata di denaro, invece di contenere le spese, si preoccupa di individuare siti per impianti di compostaggio, discariche, discariche di inerti, discariche di amianto e chi più ne ha più ne metta; purchè ci sia da arraffare contributi ! Della salute dei cittadini non sembra importargliene molto ! Il Sindaco, molto “vivace” sotto questo aspetto, non sembra molto presente su altre problematiche della città, sempre più sporca, disastrata, priva di un progetto per il suo futuro ! Eppure tempo fà ci fu un sondaggio fatto da volenterosi dal quale erano emersi molti problemi e pochi punti qualificanti circa la città di Fossano, forse valeva la pena di prenderne miglior conoscenza e porre in campo qualche iniziativa!
    Certo che per il suo successore il compito sarà durissimo !

  2. In tempi di crisi come questi il Comune dovrebbe tagliare le spese, i costi dei dirigenti e consulenti e i progetti inutili. Deve amministrare bene quello che ha e non proporre progetti riguardanti le solite discariche dove per altro mi sembra che negli anni abbiamo già dato.
    I soldi dei contribuenti che entrano nelle casse comunali sono tanti, bisognerebbe solo gestirli meglio e non sprecarli.

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